Sto preparando il mio prossimo giro in barca. Partirò il 22 agosto, probabilmente con il traghetto alla volta di Patrasso e poi con il pullman fino a Kalamata dove mollerò gli ormeggi il 24 o 25 Agosto per raggiungere Creta dopo una visita a Kithera.

Partiti da Kalamata e dopo la sosta di riposo nella mitica baia di Porto Kaio si raggiunge Kitera, L’isola di Venere! Le sue bellezze naturali accoppiate con i villaggi pittoreschi, i monumenti bizantini, i monasteri incantano chiunque la visiti.
Nella foto la spiaggia di Kapsali, una delle numerosissime dell’isola. A Kitera gusterebbe starci un paio di mesi, invece …

Ci aspetta Creta e non mi va di rimandare oltre l’incontro.
La maggiore isola dell’Egeo e della Grecia sede di civiltà plurimillenaria, la quinta come estensione del Mediterraneo.
Un salto alle famose spiagge di Balos. Famose quelle di colore rosa come nella foto qui di fianco, ma ce ne sono anche bianche.

I colori della Grecia sono qualcosa che ti staccano gli occhi. Spiagge rosa, cieli limpidi blu notturni.
Nella foto, il faro all’ingresso del porto di Rethymnon. Rethymnon si trova tra Chania e Heraklion.
Chania, la terza città greca vale la pena di girarla un attimo. Si potranno trovare importanti testimonianze della presenza di turchi e veneziani.

Cnosso il sito archeologico più importante di Creta relativo all’eta del bronzo (4000 anni fa). Si trova a 5 km da Iraclion, si fa in bici. E’ la testimonioanza più importante della civilta minoica, sviluppatosi sull’isola 2000 anni prima dell’anno zero.

Spinalonga è una piccola isola fortificata della Grecia situata di fronte alle coste di Creta, all’imbocco del golfo di Mirabello.
L’isola fu di grande importanza militare ai tempi della Repubblica di Venezia. Gli imponenti bastioni ne sono testimonianza.
Così termina il rapido flash sulla prossima navigazione nei mari greci.
Cito ancora testulamente Rod Heikel nel suo portolano della Grecia edito da Imray: “The attractions of all these anchorages are wonderfull sandy beaches and traslucent water in deserted surroundings”